Arflex è un’azienda italiana specializza nella produzione di arredi di design, in particolare per la zona giorno. Fondata con il nome Ar-flex (arredamenti flessibili) inizia la sua fortunata parabola a Milano nel lontano 1947, su iniziativa di Carlo Barassi e Renato Teani, provenienti dalla realtà industriale della Pirelli. Assieme agli altri due soci, Pio Reggiani e di Aldo Bai, i due imprenditori decidono di sperimentare qualcosa di nuovo nel settore dell’arredo, utilizzando materiali a quel tempo inediti per l’arredamento, come la gommapiuma e il nastro elastico. Dopo soli quattro anni, i primi modelli debuttano alla IX Triennale di Milano, con un buon successo di pubblico e di critica . Il connubio tra tecnologia ed estetica sono alla base del progetto del brand, che attinge fin dagli esordi alla creatività di designer del calibro di Marco Zanuso, Franco Albini, Joe Colombo, Cini Boeri, Carlo Bartoli, che lasciano in eredità alcuni pezzi davvero innovativi e tuttora iconici come la poltrona Gaia del 1965, in resina poliestere e fibra di vetro, e l’innovativo divano Serpentone, del 1971, che assume una lunghezza infinita con le sue forme avvolgenti. Negli anni, Arflex mantiene un elevato livello qualitativo della sua offerta, ampliando il catalogo con soluzioni per la zona notte, l’outdoor e l’ufficio, e collaborando con i più reputati designer italiani e internazionali. Oggi l’azienda produce nel nuovo stabilimento di Giussano, in Brianza, che si estende su 35.000 mq, e attraverso 8 show room e numerosi distributori, è presente in tutto il mondo. Alcuni modelli fanno parte dell’esposizione permanente al MoMA di New York, alla Triennale di Milano, alla Triennale di Tokyo, al Chicago Athenaeum e al museo dell' Arredo Contemporaneo di Ravenna.
Poltrone e divani Arflex, design senza tempo
Arflex ha acquistato la sua fama mondiale grazie alle sedute che coniugano confort e design di alto livello, in particolare le poltrone e i divani. Basti citare le collezioni iconiche, ancora oggi in catalogo, disegnate da Cini Boeri, dai divani modulari Strips, alle sedute monoblocco realizzate in poliuretano espanso senza struttura interna Bobo e Bobo Relax. O ancora, la poltrona Fiorenza di Franco Albini, classe 1952, e la poltrona Giulietta, classe 1958, disegnata dal mitico studio BBPR. Nel 2020, in occasione del 50° anniversario del lancio della collezione Marenco, firmata da Mario Marenco, Arflex ha presentato la poltrona Marenco Outdoor, che arricchisce la gamma con la versione per esterni. Relativamente più recenti ma altrettanto iconiche le creazioni di Carlo Colombo, direttore artistico del brand dal 2005, a partire dalla poltrona da giardino con braccioli Cocca, realizzata con una robusta scocca ricavata da un unico stampo, disponibile in diversi colori, e un cuscino in piuma d’oca, comodo ed avvolgente. Anche se pensata per l’esterno, questa poltrona si inserisce con stile in tantissimi ambienti della casa. O ancora il sistema modulare di sedute K2, confortevole ed elegante nella sua semplicità. Nel 2013, lo studio di Stoccolma Claesson Koivisto Rune crea una collezione diventata subito iconica, la serie di poltrone e divani Hug, ispirata al classico modello della poltrona ad orecchioni. Tra le novità più recenti, possiamo citare la poltrona Yuzu, firmata da Claesson Koivisto Rune, la poltrona e il poggiapiedi Solice, design di Neri&Hu, e il divano Casablanca.
Arflex, soluzioni d’arredo per tutta la casa
Il catalogo Arflex offre soluzioni d’arredo a tutto tondo, con una scelta di sedie, tavoli, librerie e letti, oltre a modelli per l’esterno. Tra le sedie, spiccano i modelli iconici di Cini Boeri, come la collezione Botolo High, e la sedia imbottita in tessuto Elettra, design dello studio BBPR. Tra i modelli più recenti, possiamo citare la sedia in legno Lizzy, disegnata da David Dolcini. La panca e il daybed Sigmund, disegnata dallo Studio Asaï, dall’elegante forma ovale, poggiano su un’aerea struttura in metallo. Tra i tavoli, si distingue il tavolo rettangolare in marmo Hug, dell’omonima collezione, caratterizzato dal dialogo tra materiali diversi tra loro, come il metallo delle gambe, il marmo del piano e i profili in legno. Lo studio svedese ha firmato anche il contenitore in legno con ante a battente Rubycon. Completamente personalizzabili negli assemblaggi, i pezzi di questa serie sono contenitori cubici modulari, che possono essere impilati per avere un contenitore a colonna oppure affiancati per un effetto madia. Lo stile inconfondibile di Arflex si ritrova anche nelle proposte per la zona notte, con i letti imbottiti, capitanati dall’iconico Strips, che fa parte dell’omonima collezione. Spicca per eleganza e presenza scenica il letto imbottito Palazzo, disegnato dal duo di designer italo tedesco Bernhardt & Vella, che firma anche la libreria a parete in metallo Alba. Per l'arredo outdoor Carlo Colombo ha disegnato per Arflex la linea Cloud Collection, con struttura in acciaio e seduta e schienale realizzata con intreccio di cinghie elastiche. Disponibili anche cuscini e materassino rivestiti in tessuti adatti all’esterno.