Falper è un’azienda italiana con sede a Ozzano dell’Emilia, protagonista da oltre cinquant’anni nel settore dell’
arredo bagno di alta gamma. Fondata nel 1962 da Guido Fallavena, l’impresa ha mosso i primi passi nel campo della produzione di mobili in materiale plastico, per poi affermarsi negli anni ’80 con lo sviluppo dei primi sistemi doccia. Da allora, il percorso evolutivo di Falper ha portato alla realizzazione di collezioni complete di
lavabi,
vasche,
rubinetteria,
specchi e
mobili, concepiti per rispondere alle esigenze di una clientela internazionale raffinata, attenta tanto al design quanto alla qualità materica e alla sostenibilità. Nel 2025, in occasione della Milano Design Week, Falper ha presentato un rinnovamento radicale della propria identità, inaugurando una nuova fase stilistica e progettuale. Il brand si è mostrato con un linguaggio più deciso, colto e contemporaneo, confermando il suo ruolo di unico player realmente in dialogo con il mondo dell’architettura e del contract di fascia alta. L’immagine aggiornata del marchio si accompagna a una proposta di prodotti che coniugano estetica e funzionalità in modo audace e distintivo, con un’attenzione costante alla coerenza progettuale e alla qualità delle esperienze sensoriali offerte.
Oggi Falper non si limita a proporre
soluzioni d’arredo, ma interpreta gli spazi come veri e propri scenari progettuali, in cui l’estetica incontra la tecnica, la creatività si allea con la funzione, e il quotidiano si trasforma in esperienza. Un brand che continua ad attrarre architetti, designer e committenti esigenti, desiderosi di trasformare il bagno e la cucina in ambienti di espressione, identità e benessere.
Il design Falper, dall’arredo bagno alle cucine contemporanee
Il design è da sempre il cuore pulsante della visione Falper. Nel tempo, l’azienda ha saputo costruire un network solido di collaborazioni con designer e studi di fama internazionale, capaci di interpretarne lo spirito con sensibilità e originalità. Tra le figure più rappresentative del nuovo corso emerge
Massimo Castagna, autore di collezioni emblematiche come
Opus, un mobile da bagno che unisce acciaio e vetro artigianale in un sorprendente equilibrio di leggerezza e solidità, e
Alchímia, un lavabo in alluminio modellato a mano che supera la funzione per diventare un’opera d’arte. Dello stesso autore sono anche la
libreria componibile Enigma, che gioca con ritmi visivi e incastri dinamici, e
Mondrian, un sistema contenitivo a parete che integra superfici specchiate e un articolato modulo porta rubinetti, trasformando la zona bagno in uno spazio architettonico pienamente espressivo.
Nel tempo, anche altri grandi nomi hanno contribuito alla narrazione estetica del brand. Paola Navone ha firmato lo
specchio Menhir, un complemento d’arredo che esprime la filosofia Falper attraverso materiali d’eccellenza e forme sagomate a filo lucido. Ludovica e Roberto Palomba, lo studio Metrica e Michael Schmidt hanno a loro volta plasmato collezioni iconiche. Ad esempio la
collezione 7.0, design studio Metrica, coniuga purezza formale e funzionalità attraverso l’uso del legno multistrato in strutture sospese, mentre la
vasca da bagno Vascamisura, progettata da Michael Schmidt per ambienti domestici e ricettivi, coniuga comfort ed eleganza.
Con la collezione
Living Kitchens, Falper ha esteso il proprio raggio d’azione anche alla
cucina, confermandosi interprete sensibile dell’abitare contemporaneo. Il progetto, firmato da
Andrea Federici e premiato con l’EDIDA 2023, ridefinisce l’ambiente cucina attraverso un’inedita combinazione di materiali e una nuova visione cromatica. La collezione integra marmi, gres, laccati e legni in un’esperienza sensoriale totale, dove funzionalità e bellezza si fondono in equilibrio perfetto.
L’evoluzione dell’abitare secondo Falper
L’arredo Falper si distingue per l’elevato livello di artigianalità, mantenuto con rigore in ogni fase della produzione. Falegnami esperti realizzano a mano ciascun elemento, dalle carteggiature alle verniciature, dal montaggio alla finitura, assicurando un controllo qualità meticoloso che si traduce in arredi unici e certificati. I materiali impiegati sono scelti secondo criteri precisi: il Cristalplant conferisce
alle vasche e alle docce leggerezza, resistenza e sicurezza grazie alla sua origine biologica e alla totale atossicità. Gli
specchi vengono dotati di LED calibrati per valorizzare il tono naturale della pelle, mentre la rubinetteria impiega acciaio inox AISI 316L, garanzia di performance e durabilità unite a una valenza estetica elevata. L’evoluzione recente di Falper si riflette anche in un’attenta ricerca sui materiali. Alla Design Week sono state presentate nuove selezioni di finiture che ridefiniscono il lessico materico dell’azienda. Tra queste spiccano i marmi rari e scenografici, come il Noir Grand Antique, scelto per evidenziare il carattere architettonico di
lavabi e piani d’appoggio, le essenze lignee calde e avvolgenti come il noce americano, e i nuovi laccati in tonalità contemporanee come cuoio, cognac, verde acceso e rosso borgogna. Ogni materiale è selezionato con cura sartoriale per offrire soluzioni espressive versatili e coerenti con gli interni più sofisticati.